Da questa evidente limitazione è nata l'idea di consentire all'utente di specificare in modo diretto, il numero di pagina desiderata. Tale funzionalità può sembrare, a prima vista, di facile introduzione. In realtà, però, non è così. Toolbook consente di navigare da una pagina ad un'altra, specificando un nome della pagina o un numero assoluto che è associato in modo crescente a ogni pagina creata in un libro. Il numero di pagina che l'utente vede non è questo numero assoluto, ma un valore relativo al numero di pagine della sezione consultata. Per fare un esempio, se l'utente sta consultando la pagina 6 della sezione 2, per Toolbook questa corrisponderà alla pagina assoluta numero 22; la pagina 7 della stessa sezione sarà la 23, ecc. E` quindi necessario convertire il numero della pagina alla quale l'utente desidera andare nel corrispondente numero assoluto, inoltre, è necessario verificare che l'utente non specifichi un numero di pagina non esistente. Si è sviluppato quindi il seguente algoritmo:
testo=text of recordfield "pagina" -- memorizza la pagina relativa
pos=offset("/",testo) -- Trova la posizione della "/"
if pos <> 0 -- Se la "/" c'è…
attuale=""
step i from 1 to pos-1 -- Trova il numero di pagina attuale
attuale=attuale & char i of testo -- Concatena carattere i-esimo
end
format attuale as "?" -- Converte da stringa a decimale
Prima=pageNumber of this page - attuale + 1 -- Prima pagina assoluta
attuale=""
step i from pos+1 to charCount(testo) -- Trova il numero totale
-- di pagine
attuale=attuale & char i of testo -- Concatena carattere i-esimo
end
format attuale as "?" -- Converte da stringa a decimale
Ultima=prima+attuale-1 -- Ultima pagina assoluta della sez.
ask "Go to page" with "1" -- Chiede all'utente quale pagina e
-- mette il risultato in It
if It is not null and isType("word",It) -- Se è un numero ¹ 0
format It as "?" -- Converte da stringa a decimale
pagina=Prima+It-1 -- Pagina assoluta dove andare
if pagina>=Prima and pagina <=Ultima -- Se è una pagina valida
go to page pagina -- Va a quella pagina
else -- Altrimenti…
request "Sorry, there isn't that page"
end
end
end

Si è aggiunta al menu principale la possibilità di accedere ad una finestra di dialogo per la ricerca.
In tale finestra è contenuto un apposito campo all'interno del
quale è possibile specificare il testo da cercare. Si è scritto
quindi dell'apposito codice OpenScript che consente di ricercare il testo
richiesto, dalla pagina corrente fino all'ultima pagina del libro consultato.
Quando tale testo viene trovato, l'utente viene automaticamente posizionato
sulla pagina corretta e il testo viene evidenziato. A questo punto l'utente
può visionare la pagina oppure ricercare la prossima occorrenza
del testo. Si è reso possibile anche l'utilizzo di caratteri "jolly",
quali ? e *, che consentono di ricercare testi con singoli caratteri o
caratteri multipli mancanti. Ad esempio, è possibile ricercare tutte
le parole che iniziano per "oper", specificando "oper*". In questo caso
verranno trovate parole come operate, operating, operator, …
| E` stato operato un radicale cambiamento per quanto riguarda l'aspetto dei disegni tecnici. Nell'immagine qui di fianco si può notare come appariva un disegno tecnico nel primo prototipo del manuale. Nel disegno era presente una numerazione che richiedeva la consultazione della legenda normalmente allegata. Particolari del disegno erano rappresentati insieme all'immagine principale. | ![]() |
![]() |
Si è allora compiuto uno studio approfondito sulla rappresentazione,
per dare ai disegni un nuovo aspetto più interattivo. Da tale studio
è nata l'idea di posizionare sul disegno dei pallini chiaramente
visibili, privi di numerazione e identici per tutti i disegni. Ogni pallino,
al passaggio del mouse sopra di esso, fornisce una descrizione della parte
di disegno al quale è associato. Si è quindi eliminata l'ormai
inutile legenda.
Per quanto riguarda la rappresentazione di particolari, si è pensato di toglierli dal disegno principale, aggiungendo invece un apposita cerchiatura nei punti interessati dalla loro presenza. All'entrata del mouse in tali aree si ha un effetto di zoom automatico, con la conseguente visualizzazione del particolare voluto. Per cambiare lo stile di tutti i disegni tecnici contenuti nel manuale è stato necessario effettuare un laborioso lavoro, utilizzando il programma per il fotoritocco, Adobe Photoshop. |
Si è infine aggiunto, dove necessario, uno speciale pallino,
di colore diverso dagli altri, che consente di accedere a una lista di
disegni integrativi riguardanti il solo disegno rappresentato. E` quindi
possibile selezionare nella lista uno di questi disegni e visualizzarlo
nel consueto modo visto nel paragrafo 3.2. In tal modo l'utente non deve
perdere tempo a cercare tali disegni nella lista generale. L'immagine seguente
illustra tale aspetto.

Per prima cosa si è scelto di non inserire direttamente nel testo le varie immagini, essendoci normalmente più fotografie disponibili per uno stesso argomento Si è quindi scelto di presentare all'utente un menu popup dal quale può scegliere la foto da visualizzare e si sono fissati due standard per indicare la presenza di fotografie:
![]() |
Il secondo problema che è stato affrontato riguarda il modo
di visualizzazione delle fotografie. A tal scopo si è creata un'apposita
finestra, le cui dimen-sioni si adeguano automatica-mente in base alle
dimensioni della foto mostrata. Inoltre è stato aggiunto alla finestra
del codice OpenScript che consente di effet-tuare lo zoom IN e OUT, per
la visione di particolari.
C'è da notare che si è avuta una notevole diminuzione delle prestazioni in termini di velocità di caricamento del manuale, causata dalle considerevoli dimensioni dell'archivio fotografico. Per ovviare a tale inconveniente si è attuata un ottimizzazione iniziale, cioè l'archi-vio fotografico non viene caricato in memoria finché non viene richiesta una fotografia. Alla richiesta di visualizzazione di una fotografia, vengono caricate in memoria tutte le foto, in modo da garantire prestazioni elevate negli accessi successivi, anche con sistemi mediocri. |
Si è deciso anche di aggiungere al menu la possibilità
di visualizzare tutte le foto presenti nel manuale, senza doverle ricercare
nel testo. Per fare questo è stata creata una finestra contenente
la lista di tutte le foto e una loro breve descri-zione. Selezionando una
foto dalla lista, si ha l'immediata visualizzazione della stessa nell'apposita
finestra. Nella prima parte sono state introdotte, in vari punti, ben 26
fotografie.

| Avendo a disposizione un filmato trattante vari aspetti del forno, si è deciso di inserire degli spezzoni, opportunamente scelti, all'interno del manuale. Dopo un'attenta visione del filmato generale, si sono individuate alcune parti rilevanti, ognuna delle quali della durata di qualche minuto. Tali parti sono state inserite nelle pagine interessate, mediante un appostita interfaccia, che consente una comoda visione. E` stato scritto del codice che consente di avviare la riproduzione, metterla in pausa, fermarla, ritornando all'inizio del filmato. Inoltre è stato aggiunto un comodo contatore di secondi e una barra a scorrimento automatico, che consentono di individuare agevolmente la posizione in cui ci si trova. Tale barra può essere anche utilizzata per posizionarsi in un particolare punto del filmato, semplicemente spostando l'apposito cursore indicatore. I filmati sono inseriti all'interno del manuale tramite link e risiedono in appositi file esterni. Quando l'utente accede ad una pagina contenente un filmato, questo viene immediatamente caricato in memoria e viene visualizzato il primo fotogramma. | ![]() |
Quindi, la suddetta tabella è stata creata interamente con Microsoft Excel, strumento noto ai membri del reparto che si occupa dell'inserimento dei dati. Si sono lasciate prive di dati le caselle da riempire, formattandole però con lo stile(tipo di carattere, allineamento,…) adatto al manuale multimediale. A questo punto si è trasportato la tabella Excel dentro Toolbook, frammentata in tante tabelle più piccole, a seconda delle necessità. Per fare questo è stato utilizzato il metodo del DDE (Dynamic Data Exchange), un protocollo WINDOWS, che si occupa di aggiornare automaticamente tali tabelle inserite in Toolbook qualora queste vengano modificate in Excel. Tale struttura è stata replicata in ognuno dei libri contenenti la tabella, in modo che vengano aggiornati contemporaneamente tutti quanti, consentendo un notevole risparmio di lavoro.

Come specificato nelle premessa del paragrafo 3.2, ognuno dei 4 libri ottenuti è reso accessibile da un'interfaccia generale. Per la realizzazione dell'interfaccia si è sempre utilizzato Toolbook. Si è creato un libro con una sola pagina, che presenta quattro bottoni. Premendo uno di questi è possibile accedere al manuale ad esso associato. Inoltre, al momento dell'esecuzione dell'interfaccia, questa si occupa di controllare la configurazione dello schermo dell'utilizzatore. Infatti, per garantire l'aspetto pensato in fase di progettazione, è necessario fissare una risoluzione particolare dello schermo (800X600) e un numero di colori pari a 256. Tali valori sono stati scelti i più basilari possibili, in modo da garantire l'eseguibilità sulla maggior parte dei computer attualmente in circolazione. Nel caso in cui l'utilizzatore non abbia fissato opportunamente i parametri, viene sollecitato a farlo da una apposita finestra di indicazione.
Nel CD generato sarà disponibile un solo eseguibile che lancerà
questa interfaccia generale. Inoltre sul CD verrà implementata la
funzione di autorun, che provvederà a lanciare automaticamente tale
eseguibile all'inserimento del CD. I quattro libri, invece, saranno presenti
nel CD in formato Toolbook. Nel CD sarà presente anche una directory
contenente i file necessari a Toolbook per l'esecuzione dei libri e un'altra
contenente i vari disegni integrativi di ognuno dei libri.